DETTAGLI DEL PROGETTO

Libertart nasce nel quartiere Libertà di Bari, e l’idea è quella di coniugare il tema della legalità, alla riqualificazione emotiva nonché estetica degli spazi, attraverso la messa a punto di un sistema di produzione e fruizione artistico che immagini il quartiere come una grande galleria d’arte contemporanea a cielo aperto.

L’arte, da qualunque fonte provenga, porta con sé il suo retaggio umano e cromatico di tipo universale e come tale unisce e ricongiunge l’uomo con l’uomo. L’arte, nella sua più alta espressione, abbatte barriere, esclude gruppi di emarginati, allontana le disuguaglianze. Il rapporto che si instaura tra l’arte e i processi di integrazione diventano indispensabili per l’inclusione culturale.

Attraverso quattro laboratori partecipati, che si svolgeranno tra ottobre 2021 e aprile 2022, coinvolgeremo circa 50 ragazzi di età compresa tra i 14 e i 17 anni del Quartiere Libertà, provenienti da scuole superiori e da associazioni e Onlus che hanno in carico migranti. 

I laboratori partecipati, tenuti da rinomati artisti, fungeranno da linee di congiunzione per creare nuove forme immaginarie, delineando mappe fisiche e di significato, in cui i ragazzi possano sentirsi liberi di esprimere il proprio pensiero, e diventare così i punti cardine della narrazione del quartiere

L’intento è quello di usare lo strumento e il linguaggio artistico per restituire appartenenza, creando codici e mappe nuove, all’interno di un luogo “altro”. L’arte come una sorta di richiesta di libertà e di riconoscimento, che dona voce a coloro che non sempre sono ascoltati, e riconnette al territorio. 

Gli artisti che abbiamo voluto coinvolgere si alterneranno in un programma laboratoriale, seguito da una restituzione al pubblico, e faranno da facilitatori e guide per i ragazzi. Cominceremo il primo laboratorio partecipato, a ottobre 2021 con l’illustrazione a cura di Valerio Pastore; seguirà Alessandro Cirillo a novembre, con la fotografia; a gennaio 2022 sarà la volta della street art, con Miki Gorizia; e si concluderà la serie di laboratori, a marzo con la live performance curata da Marco Malasomma e Tita Tummillo

Libertart diventa luogo di negoziazione, facilitatore e canale di comunicazione non-violenta; nonché tentativo di creare mappe immaginarie nuove, in cui punti e linee danno forma a linguaggi e inter-relazioni inaspettati.

INFORMAZIONI

ANNO
2021

AREA
Arti Espressive

FACEBOOK
Libertart

INSTAGRAM
@libertart.bari

e-mail
progettolibertart@gmail.com

Libertart è un progetto proposto e ideato da Cooperativa ALICE ONLUS, AreArtiEspressive, e Associazione Etnie ONLUS

In collaborazione con:
Archimake
Spazio 13
Veloservice
Armata Brancaleone

Con il patrocinio di:
Comune di Bari – Assessorato alla cultura
Comune di Bari – Assessorato all’istruzione
Comune di Bari – Assessorato al Welfare

E finanziato da:
Regione Puglia – P.O. PUGLIA FESR-FSE
2014-2020
Avviso “Bellezza e Legalità per una Puglia libera dalle mafie”