DETTAGLI DEL PROGETTO

Laboratorio urbano Bollenti Spiriti- Programma politiche giovanili Regione Puglia

Partner Comune Rutigliano e associazioni  SOFTCRASH, WHITE NOISE GENERATOR, L.A.N. Laboratorio Architetture Naturali, Menti a Piede Libero

Abbiamo immaginato,con altri partner, Officine UFO ,in uno spazio storico come Palazzo San. Domenico a Rutigliano , come un contenitore dalla pareti trasparenti e permeabili a tutte le energie, un posto dovei giovani artisti potessero trovare spazio d’espressione e formazione.

Il progetto si è orientato a creare connubi innovativi tra cultura ed imprenditoria, tra affermazione della creatività e sviluppo socio-economico dei territori, tra contaminazione di codici artistici e generazione di percorsi di auto-impiego, attraverso un’impostazione metodologica che si rifà alle Kunsthalle europee.

Non solo dunque spazio espositivo,ma luogo che accoglie i processi creativi degli artisti che dallo stare insieme, dalla contaminazione reciproca, dallo scambio di conoscenze e dal vivere lo stesso luogo trova stimoli nel fare, realizzare, produrre nuova arte, concretizzando, nello stesso luogo, eventi di natura espositiva, musicale, performativa.

Tra i progetti realizzati nel periodo di gestione e direzione artistica condivisa con Aps SOFT CRASH:

Io, tu, noi: arti, spazi e corpi in prospettiva 

Progetto di produzione performativa  rivolto agli under 35  del territorio. Il gruppo si è creato grazie ad una call pubblica ed è stato guidato e diretto da Tita Tummillo e MIki Gorizia per sei mesi.

La creazione individuale e collettiva è stata inserita nel F.A. P

 

F.A.P., Festival delle Arti Performative

nato  con la volontà di richiamare e coinvolgere gli artisti e gli addetti ai lavori del territorio, la cittadinanza e l’Amministrazione Comunale di Rutigliano, da sempre sostenitrice del progetto, in un evento conclusivo che possa essere occasione di un nuovo inizio. In un tempo storico privo di coordinate di senso e “fatto” di resistenze culturali, l’arte, e in particolare quella performativa del “corpo a corpo”, può diventare il train d’uniòn fra cultura, infrastruttura, sviluppo e inclusione sociale ponendosi al centro delle dinamiche di trasformazione urbana. “Le Centre du Monde est partout”Il Centro del Mondo è Ovunque…

Un gruppo di giovani selezionati da bando pubblico e un gruppo di artisti professionisti selezionati tramite un concorso, sono stati chiamati a creare delle performances site-specific sul rapporto esistente tra libertà personale e società in cui viene esercitata.

Lo spazio di Palazzo San Domenico, sede delle Officine U.F.O, in una delle sue antiche destinazioni è stato un carcere. Questa memoria è stata un punto di partenza che ha fortemente suggestionato le creazioni dei performers, autori di installazioni live – ripetute in loop nell’arco di due ore – in cui il medium principale è il proprio corpo.Al pubblico è stata data la possibilità di votare le opere e determinare, unitamente al giudizio di una commissione di esperti, la vittoria di un vincitore a cui è stato destinato un premio in denaro.

Vincitore

Terzo reliquiario – Cofanetto 1: L’Urlo
Spettacolo prodotto dalla ricerca: “L’Urlo”
Di Andrea Cramarossa Teatro delle Bambole

 

ESCAPE_

Mostra Collettiva di Arti Visive e Multimediali_Un vero e proprio Talent Scouting sul territorio pugliese fra artisti alla loro prima esperienza espositiva, studenti ed ex studenti dell’accademia, professionisti padroni del proprio linguaggio e non professionisti con il demone della creazione.

Lo scopo è stato dare voce a quegli artisti locali smaniosi o sommersi, consapevoli o inconsapevoli, spesso “prigionieri” del proprio contesto. Escape_ha origine dalla memoria del luogo, il Chiostro del Palazzo San Domenico in Rutigliano, sede delle Officine UFO, nella sua ultima destinazione a carcere (prima del restauro). Curioso che proprio un luogo di privazione della libertà individuale sia oggi luogo di espressione della libertà di nuovi talenti.

Giuria

Guido Corazziari (artista e docente Accademia Belle Arti Bari)
Elisabetta Longo (gallerista Beluga Art Space in Rutigliano)
Giuliana Schiavone (curatrice e storica dell’arte)
Roberto Maria Mazzarago (artista e gallerista Le Muse Art Factory, Adelfia).

Vincono il primo premio

Stefano Quagliarella-Elisabeth Ciavarella

INFORMAZIONI

ANNO: 2011 – 2013

AREA: Arti Espressive

VIDEO