DETTAGLI DEL PROGETTO

BIG – Bari International Gender festival è il festival di cinema e arti performative su differenze di genere, identità ed orientamenti sessuali della città di Bari, nato nel 2015 e consolidatosi negli anni come presidio multidisciplinare che indaga, attraverso diversi linguaggi artistici, le tematiche delle identità, del corpo e delle relazioni. 

Nel corso delle edizioni, BIG si è evoluto e ha diversificato la propria proposta culturale: aprendosi a danzateatro e musica allarga la prospettiva e offre una più complessa lettura della contemporaneità.

Muovendosi in questo senso, BIG – Bari International Gender festival continua ad ampliare il proprio nucleo concettuale ed estende la rilevanza dei temi sulle diversità oltre l’umano, sorpassando la prospettiva privilegiata prevalentemente occidentale, suprematista e bianca, e abbracciando l’urgenza di decolonizzare la storiale geografiei saperi per rivolgersi all’intera bio-diversità (umana/ animale/ ambientale) con un orizzonte ecologico, intersezionaleanti-coloniale e anti-specista.

La discussione in termini artistici sulla pluralità delle espressioni della sessualità e dell’umanità portata avanti dal BIG, infatti, si sviluppa anche in relazione ai luoghi e alle dinamiche culturali della città di Bari, costruendo alleanze e percorsi condivisi di ricerca con le varie realtà culturali.

BIG – Bari International Gender festival è infatti un progetto multidisciplinare che si struttura come manifestazione diffusa nella città, contemplando – accanto agli eventi e alle iniziative in programma durante i giorni del festival – appuntamenti e anteprime sparse nell’arco dell’anno, e sperimentando location non convenzionali accanto agli spazi normalmente destinati alle arti e recentemente restituiti alla città, con l’obiettivo di ripristinare l’archetipica relazione fra i luoghi e i corpi, recuperare con la mediazione dell’azione performativa un senso di comunità e di socialità.

In continuità con le edizioni degli ultimi anni in cui il tema della sessualità, dell’identità e degli orientamenti si intrecciava con quello dell’ “inclusività” (edizione BIG 2018 #tuttxinclusx), con la necessità degli esseri umani di sentirsi un’unica “comunità” sulla Terra (edizione 2019 #BIGCommunity), in un sistema fragile di relazioni cosmiche e biologiche (#Pianeta BIG 2020), lo sviluppo di temi come la cura, le migrazioni, la cittadinanza, la solidarietà e l’accoglienza, la memoria storica, le discendenze etniche, l’emergenza ecologica, insieme al loro rovescio, iniquità e disuguaglianze, discriminazioni e degrado (sociale, culturale, ambientale), è diventato la naturale conseguenza di processi di indagine e studio confluiti nel concepire la qualità e la rilevanza artistica della programmazione dell’edizione VII del BIG 2021.

La direzione del BIG festival è di Miki Gorizia e Tita Tummillo.

INFORMAZIONI

PRIMA EDIZIONE
2015

AREA
Arti Espressive